Il blog di Pronostici Sicuri si è fermato, ma non è morto. In un anno di riflessione (e di schedine), siamo arrivati a delle conclusioni importanti, che possono spiegare con chiarezza il mondo delle scommesse.
Il problema da cui siamo partiti è quello della
sconfitta. Già, perchè il sistema da cui ci aspettiamo vincite è gestito da esperti statistici e uomini di finanza, con i quali è necessario fare i conti prima di tentare la sorte.
Molti di voi conoscono le teorie sull'
aggio e sulla teoria della probabilità: non ci dilungheremo a spiegarle, ma ne offriamo una rapida sintesi.
Ad esempio:
- 3 partite con quota media 2 (totale 8) -> giocata di 10€ = vincita 80€
- 7 partite con quota media 1.3 (totale 8.2) -> giocata di 10€ = vincita 82€
Caso 1: prendiamo per comodità tre risultati possibili (1,X,2), escludendo per ora gli aiuti statistici offerti dalle giocate su under/over e sui gol casa/ospite. La probabilità di azzeccare la giocata è 1/27, visto che il numero di combinazioni possibili è determinato dal multiplo dei risultati delle partite giocate (
3 risultati partita 1 X
3 risultati partita 2 X
3 risultati partita 3). Difficile, vero? La quota media di 2 poi, sta a significare che ogni giocata paga il doppio: il caso tipico è un Juve-Inter, dove scegliere un risultato fisso è un grattacapo per chiunque, oppure un Manchester United-Manchester City.
Caso 2: la quota si abbassa, si parla di partite statisticamente favorevoli ad una formazione (vedi Milan-Novara, Lazio-Cesena ecc). La probabilità però si impenna a 1/2187!! Provate con la calcolatrice a moltiplicare 7 volte (numero di partite giocate) il numero 3(numero di risultati possibili). Avrete una schedina di sette partite, che a vista non sembreranno nè troppe nè poche, senza sapere che la probabilità di vincere, rispetto al caso 1, è diminuita dell'85%.
Vincere è impossibile?
I sistemi di scommesse internazionali sfruttano la psicologia del giocatore. Molti di noi conoscono a memoria le formazioni e il trend delle squadre su cui scommettono, e
si fidano della propria esperienza personale. Quindi, sembrerebbe molto più facile giocare 7 partite
scontate (in base all'esperienza) rispetto al tentare la sorte su due squadre di pari livello, il cui rendimento ci sembra incerto.
Invece, è tutto il contrario. La
scommessa è tale finchè c'è una probabilità statistica accettabile, altrimenti diventa una
donazione alle agenzie di bet. Per vincere con regolarità bisogna entrare nella nostra testa e sconfiggere l'esperto di calcio, per far posto al rigore del matematico.
Ecco cosa fare:
Prima di tutto,
eliminare le bollette con più di tre partite. Un rischio di 1/27, con una potenziale vincita di 80€ per 10€ giocati è più accettabile della stessa vincita con una probabilità su 2187.
Poi,
eliminare le partire con quota inferiore a 1.80. Le insidie maggiori si nascondono nelle partite "facili", che pagano poco ma fanno numero (e bonus). Ogni due partite "facili" che inserite, la vostra probabilità di vincere scende almeno del 60%, a dir poco.
Come faccio a indovinare le partite difficili?
Giocare le partite quotate a più di 1.80 significa
giocare difficile.
Per farlo, servono due strumenti fondamentali:
il primo è un software statistico, che calcoli precisamente le probabilità di gol, under, over e risultato finale, mostrandovi anche il trend delle ultime gare per individuare il probabile risultato. Dopo lunghe ricerche, noi di Pronostici Sicuri ci siamo affidati a
PronXcalcio Gold, e ve lo consigliamo fortemente: gratuito per la prima settimana, si vi aiuterà nella manipolazione dei dati mostrandovi dove si sbagliano normalmente gli scommettitori. Lo scaricate gratuitamente da questo link